
In un’epoca in cui i diritti sono sotto attacco, lottiamo per il loro avanzamento e la solidarietà tra le diverse soggettività oppresse. Tutti i giorni e anche l’8 marzo.
Domani 8 marzo saremo nelle piazze, come sempre, per un mondo più giusto per tutt3, perché crediamo che sia necessario allargare gli spazi di libertà anziché restringerli e lottare affinché l’autodeterminazione sia un diritto di tutt3.
Nessun diritto cancella un altro diritto. Nessuna apertura è discriminazione. Nessun biologismo può essere un alibi per calpestare le vite di altre persone.
Oltre i muri, per l’autodeterminazione di tutti.
A questo link il testo completo dell’appello Arci