Arci Solidarietà muove i suoi primi passi nel 1995 realizzando progetti di scolarizzazione dei minori e delle minori rom. Il lavoro con la comunità rom rappresenta il punto di partenza della storia dell’associazione che, nel tempo, allarga i suoi orizzonti lavorando ad un progetto nuovo di città.
Dal 1995 al 2015 Arci Solidarietà ha promosso il diritto all’istruzione dellə bambinə e adolescentə rom attraverso i progetti di scolarizzazione.
Anche dopo l’interruzione dei servizi, Arci Solidarietà ha continuato a lavorare ad interventi di inclusione scolastica.
Dal 2018 realizza le attività previste dal Progetto Nazionale per l’inclusione e l’integrazione də bambinə rom, sinti e caminanti (PON inclusione).
Arci Solidarietà è stata impegnata dal 2007 al 2016 nella gestione di progetti di inclusione sociale nei villaggi attrezzati di Candoni e Lombroso.
Dal 2016 al 2022 ha gestito il servizio di sportello di accoglienza, mediazione linguistico culturale e segretariato sociale con l’attivazione di quattro unità mobili, in favore delle popolazioni rom sul territorio di Roma.
Dal 2020 al 2022 si è occupata del progetto di inclusione per il superamento del villaggio attrezzato di Candoni e di Castel Romano.
L’associazione ha rivolto particolare attenzione alle donne nella realizzazione di percorsi di autonomia e empowermnet.
Arci Solidarietà ha costituito il Tavolo delle Donne Rom che ha permesso di far nascere l’impresa al femminile “Gipsy Queens – sapori gitani“.
Dal 2022, Arci Solidarietà è capofila del progetto europeo GEAR – Gender Equality and Antidiscrimination for Roma.
Arci Solidarietà realizza progetti di accoglienza diffusa in appartamenti sparsi sul territorio di Roma per favorire percorsi di autonomia e inclusione sociale vivendo la quotidianità della città e dei quartieri. Autonomia e convivenza possono generarsi grazie alla costruzione di legami, di scambio e di mutualità con la comunità locale e la rete dei servizi.
I progetti legati all’ambito dell’accoglienza offrono servizi di presa in carico della persona per favorire l’inclusione sociale, lavorativa, abitativa, supporto psicologico, mediazione linguistica-culturale, orientamento ai servizi sanitari territoriali, orientamento legale e corsi di italiano L2.
Dal 2017 Arci Solidarietà gestisce diversi progetti di accoglienza diffusa SAI.
Il progetto è rivolto ad adultə singolə e nuclei familiari vulnerabili, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.
Arci Solidarietà si è impegnata nella realizzazione di iniziative e progetti per rispondere all’emergenza umanitaria causata dalla guerra in Ucraina partecipando alla I e V carovana di “Stop the War Now” ad aprile 2022 e aprile 2023, promuovendo percorsi di accoglienza e orientamento di 200 rifugiatə presso l’hotel Marriott e realizzando il progetto yoUcraine per un’autentica inclusione sociale.
I corsi di italiano di vari livelli sono aperti a tuttə.
I percorsi includono uscite culturali e laboratori creativi.
È previsto anche un corso di italiano per l’ottenimento della patente di guida.
Servizio di accompagnamento e orientamento legale sul diritto di asilo, sulla procedura per il riconoscimento della protezione internazionale, e sui diritti e i doveri relativi allo status di richiedente e titolare di protezione internazionale.
Orientamento ai servizi del territorio e alle opportunità occupazionali nella valorizzazione delle reti sociali, istituzionali e del mondo del lavoro.
Organizzazione di eventi, manifestazioni, cineforum e incontri per favorire momenti di scambio e aggregazione.
Dal 2006 Arci Solidarietà gestisce l’Agenzia Diritti “Nuova Cittadinanza” operante nel territorio del Municipio VIII di Roma.
Il servizio comprende uno sportello gratuito di orientamento, accompagnamento e consulenza, anche legale, sulle tematiche abitative, della cittadinanza attiva,
sull’immigrazione e sul lavoro.
Tra il 2020 e il 2021 l’associazione ha coordinato il Presidio itinerante della Sala Operativa Sociale in contesti caratterizzati da situazioni di vulnerabilità offrendo un servizio di orientamento socio-sanitario.
Dal 2021 Arci Solidarietà coordina Strada Maestra, un progetto che punta a valorizzare le competenze delle persone senza dimora e a ri-narrrare le loro storie grazie all’incontro con la comunità circostante.